IL PRESEPE CHE NON TORNA

L'opera sottolinea la contraddizione tra la realtÓ dell'uomo e il messaggio di bontÓ che la NativitÓ vorrebbe portare: c'Ŕ un'umanitÓ razzista, gretta e violenta, fatta di figure mostruose e disperate, di animali cacciati, abusati e sezionati. L'agnello di Dio, intenzionalmente destinato a togliere i peccati dal mondo, esprime il conto che non torna, il messaggio che non Ŕ stato colto, il sacrificio inutile. La mucca e l'asino, animali d'immensa generositÓ, diventano un tutt'uno con la Madonna e San Giuseppe a riscatto dell'umanitÓ dolente, generando un quadro d'infinita poesia.