LUCE NERA

I lavori presentati in galleria nascono dalle riflessioni dell'artista sulle potenzialità creative offerte dall'utilizzo della luce nera, o luce di Wood, modulata sulla struttura della ragnatela, eccezionale esempio in natura di "organizzazione geometrica e architettonica" : da qui nascono i tracciati luminosi , sui quali luce e il buio, abilmente veicolati nello spazio e nei limiti da essi creati, stimolano suggestioni visive sempre nuove.
L'accendersi e spegnersi delle luci nell'ambiente che ospita la mostra non è un effetto, ma un gesto tecnico che modifica la percezione dei tracciati luminosi e dello spazio. Poter vedere chiaramente le opere vale quanto sottrarle alla vista, come vale la ragnatela in quanto c'è, esiste, anche quando le condizioni della luce naturale la rendono invisibile.
La luce nera è per queste opere notturne il sole della notte, ciò che le rende visibili, mentre la luce bianca è la nuvola che, oscurando il sole, quasi le cancella.