Fungo

Il Fungo-cisterna dell’acquedotto di Cascine Vica, mai entrato in funzione, era una struttura di dimensioni straordinarie, apparentemente senza destino, collocata al centro di un’area fortemente popolare. La sfida di trasformare questo segno, trascurato e poco amato dagli abitanti del quartiere, in un opera d’arte capace di diventare elemento distintivo e totem del quartiere è subito apparsa stimolante.
Trattandosi di un’architettura contemporanea particolare, la scelta ha privilegiato l’uso di colori saturi. La struttura in cemento del “fungo” ogni sera viene letteralmente dipinta da potenti apparecchi architetturali cambiacolori, trasformandosi in gigantesca scultura contemporanea.