300 SECONDI DALL' INIZIO

"300 secondi dall'inizio" vede la prima parte girata con la videocamera. La ripresa in soggettiva l'occhio di un'anima che cerca nel muro di loculi occupati uno libero dove sistemare, per il riposo eterno, il corpo dismesso.
La seconda parte, girata in pellicola (16mm), tratta da un mio lavoro del 1983 (Uppercut Sonata) e riversata in cinevideo, rivela un inatteso percorso al di l del muro.
Non una storia ma un "gesto visivo" che pu contenere una storia. Il riutilizzo di una parte di filmato, appartenente ad un racconto girato molti anni prima, restituisce, rimontato, un secondo destino a materiale ormai in archivio, diventando materia plasmabile per un cinema che sconfina nell'arte visiva.