La città di sotto. Concerti per Uomini Pietra
di Richi Ferrero

Torino: Cantiere di Piazza San Carlo
Inaugurazione domenica 3 luglio 2005, ore 22

"La storia non si snoda
come una catena
di anelli ininterrotta.
La storia non è poi
la devastante ruspa che si dice.
Lascia sottopassaggi, cripte, buche
e nascondigli"
(Eugenio Montale)

Da mesi, Piazza San Carlo, il salotto di Torino, si lascia guardare “dentro” e svela la “Città di Sotto”, dove, nelle ore del giorno, in un gigantesco cantiere, squadre di operai lavorano alla realizzazione del nuovo parcheggio sotterraneo.
La Città di Torino ha voluto “presentare” il cantiere con un intervento artistico che fosse capace di creare poesia e, nello stesso tempo, comunicare a tutti il progetto in corso. Nasce da questa intuizione l’idea dell’Assessorato Viabilità e Trasporti del Comune di Torino di affidare a Richi Ferrero il compito di trasformare il cantiere in “macchina” scenica. Fermati martelli pneumatici e trivelle, quando anche l’ultimo operaio torna a casa, la “Città di Sotto” si popola di Uomini Pietra, in bilico tra passato e futuro. Hanno teste di uccello e squame di ferro e trasportano sul capo massi luminosi, “pietre preziose” che sottraggono al sottosuolo. Otto fiamme di luce, alte sei metri, scaturiscono come geyser dalle viscere della terra; scale luminose si impennano e precipitano su piani diversi, facendo comunicare la terra con il cielo. In questa gigantesca “fabbrica a cielo aperto” gli Uomini Pietra, ripetono i gesti quotidiani del lavoro che migliaia di operai, giorno dopo giorno, hanno compiuto a Torino, città fabbrica per definizione.

A loro è dedicato il filmato proiettato sul monolito centrale di piazza San Carlo: le immagini raccontano il lavoro degli Uomini Pietra in fonderia, in officina, in una cava, in uno scalo merci, in riva al fiume.
Il materiale, realizzato e opportunamente rielaborato al computer da Claudio Paletto, diventa film d’arte e documentario e intende esprimere e raccontare l’anima, il cuore e lo spirito di uomini e donne che negli anni passati, sono stati la forza propulsiva della Città.

Domenica 3 luglio, il gruppo americano Wolf Eyes inaugura il primo dei dieci Concerti per Uomini Pietra proposti da Tax Farano, ex Negazione, che ha curato la colonna sonora dell’evento.
Gli artisti si esibiranno dal vivo interpretando e utilizzando le suggestioni e i materiali del cantiere, creando per ogni appuntamento un momento musicale unico e irripetibile.
Ogni sabato sera, nei mesi di luglio e di settembre, fra le 22 e le 23, le immagini degli “Uomini Pietra” al lavoro si fonderanno con le riprese in diretta dei concerti. Il pubblico, in piedi sotto i portici della piazza, assisterà a uno spettacolo del tutto nuovo che, di volta in volta, apparirà sempre diverso.
Poche sono le ore a disposizione dell’evento. La mattina successiva, quando gli operai “non virtuali” riprenderanno il lavoro nel cantiere, non dovrà esserci traccia di quanto e’ successo la sera prima.

AEM Torino, che sin dall’inizio ha sostenuto attivamente l’importante progetto di Richi Ferrero per piazza San Carlo, ha deciso, considerato l’elevato profilo artistico e creativo dell’opera, in grado di ottenere il gradimento dei torinesi, di supportare anche l’iniziativa “Concerti per Uomini Pietra”.

Concerti per Uomini Pietra
Ideato e diretto da Richi Ferrero

Piazza San Carlo, 3 luglio 2005 – ore 22,00

Wolf Eyes

Rumori molesti, musica terrificante, concerti imprevedibili. Questo quanto si dice dei Wolf Eyes, da Detroit, attivi con questa formazione dal 2000, ma che dall'anno passato si ritrovano nell'avanguardia della scena Noise americana con il loro ultimo disco Burned Mind per Sub Pop, le copertine di Wire ed i tour con Sonic Youth.
Il trio composto da Nate Young, Aaron Dilloway e John Olson, dal vivo suona nastri, chitarre, voci e fiati, ma tutto distorto e triturato a comporre la colonna sonora dell'apocalisse che verrà o che stiamo vivendo. Le influenze dei primi Einsturzende, Swans e altri pionieri della musica industriale sono evidenti, ma si mischiano alla furia hardcore dei Black Flag e Negative Approach.
“Non conosco il rumore prodotto dalle fabbriche di Detroit, ma il "suono" dei Wolf Eyes non mi sembra molto diverso da quello delle presse di Mirafiori” (Tax Farano).
Apriranno il 3 luglio 2005 La Città di Sotto. Concerti per Uomini Pietra, e apriranno forse anche uno squarcio spazio-temporale attraverso il quale gli Uomini Pietra ci faranno partecipi del loro lato più sofferente.

Gli altri artisti ospitati da “La città di sotto” nel mese di luglio sono:
Luca Morino, Fabio Barovero e Mr. Puma
Steve Piccolo, Gak Sato e Luca Gemma
Z'EV
Madaski vs. The Dub Alchemism

Per aggiornamenti dell’ultima ora: www.richiferrero.it/concerti

Credits:
Supporto tecnico: Carmelo Giammello
Programma musicale: Tax Farano
Direzione generale: Cristina Natta-Soleri
Coordinamento di produzione: Silvio Mossetto
Filmato Uomini Pietra:
Filmati - Claudio Paletto
Musiche originali - Tax Farano
Produzione filmato - cooperativa Gagè

Si ringrazia per la collaborazione Musica90.

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